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Calendario “Primi Passi” 2015

 

Anche nel 2015 i nostri  due soci collaboratori  del Moto Club Oggiono, Alberto e Ettore, faranno parte del gruppo formato dalla FMI Lombardia per la  promozione e  formazione giovanile 2015 “Guida in fuoristrada”. Auguriamo  loro e  tutto lo staff un anno pieno di soddisfazioni.

21 Febbraio 2015 Assemblea Soci

Il Moto Club Oggiono ha il piacere di informarti che sabato 21 Febbraio 2015 presso “Villa Carlotta” Via Milano,4 – Ello (LC) si terrà l’assemblea generale e la tradizionale cena sociale.

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Supermoto Italian Trophy calendario gare 2015

 

Anche nel 2015 i piloti Supermoto del moto club Oggiono capitanati da Ferruccio “Sprea” partecipano al Supermoto Italian Trophy. A tutti  auguriamo una buona stagione e ” GAS SEMPRE APERTO  SPECIALMENTE DI TRAVERSO”FF LETTERA SIT

Apertura Tesseramento 2015

Il Moto Club Oggiono,dopo l’esperienza maturata ne 2014 nel settore  FMI ” Hobby Sport” dedicato ai bambini dai 7 \14 anni, anche nel 2015 intende continuare a promuovere questo tipo di attività. Per questo motivo, in via straordinaria, tutti i Sabato nel mese di Gennaio,  dalle h 14.00 alle h 16.00, aprirà la propria sede. Per chiarimenti e informazioni saranno presenti due dei nostri collaboratori accreditati FMI ” Hobby Sport”.

F.M.I. Informa : Bollo per moto di venti anni

Roma 09\01\2015

E’ importante informare tutti i possessori di una moto storica di venti anni, in procinto di pagare il bollo,che la situazione si presenta differente regione per regione. La FMI consiglia dunque, prima di procedere al pagamento della tassa di proprietà,  come stabilito dalle leggi di stabilità 2015, di attendere ancora qualche giorno e di consultare gli uffici regionali per ricevere istruzioni corrette. Al momento solo la regione Lombardia ha diffuso l’intendimento ( comunque non ancora ufficiale ) di mantenere la tassa di circolazione forfettaria per un veicolo iscritto ad un registro storico, a patto però che esso non sia l’unico mezzo posseduto e quindi di utilizzo quotidiano. Ecco quindi l’esempio di una regione che si discosta dalla legge nazionale. Questo è possibile perché la tassa automobilistica è di competenza regionale.La FMI sta prendendo contatti con le singole amministrazioni per capire come orientare gli utenti e –  ovviamente – per sensibilizzare gli assessori, ove possibile, a mantenere la tassa di circolazione.

Come è noto, il 22 dicembre 2014 il Parlamento ha abolito tra i mezzi di venti anni ed i trent’anni la tassa di circolazione forfetaria agevolata, reintroducendo la tassa di proprietà che quindi la tassa è dovuta anche se i mezzi non sono circolanti. Un provvedimento davvero poco “amico” degli amanti dei veicoli stitici e poco sensibile alla storia e cultura motoristica italiana, che la FMI ha tentato in ogni modo di contrastare, attraverso la presentazione di emendamenti contrari all’iniziativa, alla Camera e al Senato. Il Governo tuttavia, ponendo la fiducia sull’intera legge di stabilità e dunque evitando che venisse votata articolo per articolo,non ha permesso di cancellare questa iniziativa.

Abbiamo peraltro più volte fatto presente come le previsioni di guadagno di 78,5 milioni di euro della reintroduzione della tassa di proprietà dei mezzi tra i venti e i trenta anni risultino assolutamente non rispondenti alla realtà, in quanto, essendo la tassa di competenza regionale non è possibile calcolare l’effettivo numero di mezzi soggetti al pagamento su tutto il territorio ed inoltre, come testimoniano le numerosissime  comunicazioni di protesta che riceviamo quotidianamente, saranno molti, moltissimi coloro che, non potendo fare fronte alla tassa di proprietà, manderanno alla rottamazione i propri mezzi, oppure li venderanno all’estero in paes idove la cultura storica motoristica è più viva e non penalizzata dalle istituzioni.

Negli ultimi anni, a seguito dell’introduzione forfetaria ( di 10,33 euro circa per le moto ) con l’articolo 63 della legge 342\2000, molte persone hanno finalmente potuto coltivare la loro passione, conservando in garage anche più di una moto, contando sul fatto che il bollo andava pagato solo se il veicolo circolava. Ciò ha permesso la ricostruzione di un patrimonio storico e culturale di cui la FMI va fiera e che oggi rischia nuovamente la dispersione. Senza contare che molti appassionati si sentono traditi dal proprio Stato  che nel 2000, con la precedente legge, li ha incoraggiati alla conservazione agevolandoli nella tassazione, ed oggi invece li penalizza. Ricordiamo che la tassa di circolazione forfetaria resta in vigore per i mezzi al compimento del trentesimo anno di età.

Infine è importante che le novità attengono esclusivamente al bollo, mentre  per tutto ciò che riguarda le agevolazioni assicurative e le norme sulla circolazione, è in vigore l’articolo 60 del Codice della Strada, che stabilisce che un mezzo è da considerarsi di interesse storico e collezionistico  al compimento del ventesimo anno di età, se esso viene iscritto ad un registro storico.

Ufficio Stampa FMI

Una moto che si chiama Hercules

Era quello un periodo di grandi rivolgimenti,siamo tra il 1968 ed il 1969,noi ragazzi quattordicenni o giù di lì ci affacciavamo con timidi sguardi alla politica, allo sport e alla musica leggera, che proprio così leggera a volte non era.
Esistevano allora compagnie di ragazzi con diverse tipologie di interessi,il gruppo di cui facevo parte, aveva un non ben definito interesse per i motocicli, purtroppo l’anagrafe, i soldi e i vari ostracismi familiari facevano si che questi interessi rimanessero tali.
Un giorno di Primavera un mio carissimo amico mi disse; sai che a Oggiono c’è un ragazzo più grande di noi che va forte nella regolarità con una moto che si chiame “Hercules”?
Mi aprì una rivista detta “Motociclismo”, in cui era descritta una gara dove questo ragazzo aveva vinto la sua categoria. Fu un colpo di fulmine a ciel sereno, non avevo il motorino per cui mi limitai a verniciare a pennello di nero e rosso la mia “Legnano Sport” sostituii il manubrio con uno più consono, gli pneumatici con degli “elementi” quasi tassellati, il misero cambio a tre rapporti, senza nessuna modifica, divenne un “cambio ” a tre marce.
Nel bosco vicino, dietro casa, tracciammo un percorso adeguato(!) con un altisonante cartello CAMPO PROVA HERCULES.

Poi arrivarono i primi motorini rigorosamente da cross ( non avevamo le idee molto chiare sui termini cross o regolarità ) il campo prova uscì dai suoi angusti confini,comparvero le prime “cave” o “montagnette” dove girare e saltare.

Conoscemmo un personaggio per noi mitico tale Giovanni Castagna che alla Domenica, previo tesseramento FMI, ci caricava i motorini un furgone,quando ere disponibile, e andavamo misurarci nelle varie gimkane di paese.

Poi ci avviò alla più impegnativa regolarità con impegno, serietà e pizzichi di goliardia qua e la.

Oggi a sessant’anni suonati, innumerevoli chilometri con svariate tipologie di motocicli devo dire grazie “Giuan”

P.S. Le riviste dell’annata 1969 con la descrizione della trionfale cavalcata verso la vittoria del Titolo Italiano, percorsa da Elio Mirandola le posseggo ancora come un meraviglioso ricordo  della mia gioventù.

Buone Feste a tutti e alla prossima storia

R.D.

Elio Mirandola Hercules GS 50 Campione Italiano nel 1969

Elio Mirandola Hercules GS 50 Campione Italiano nel 1969

Trofeo FMI Regolarità Mirandola 1jpg

Trofeo FMI Regolarità Mirandola 2

Il gruppo di “Ferro” del Motard

E’ decisamente soddisfatto  il Presidente del Moto Club Oggiono Pietro Galbiati per i risultati ottenuti in questo 2014 dai ragazzi del SuperMotard capitanati dal D.S. Ferruccio Spreafico detto “Ferro”. La migliore prestazione è arrivata nella categoria SM2 con Andrea Viganò che termina al  2°posto  in Campionato dopo avere lottato  fino all’ultimo per la vittoria . Buoni risultati finali anche per Diego Dell’oro,Simone Grasso,Simone Dominioni,Nicola Pellizza,Omar El Razak,Giacomo Spreafico,Roberto Girelli e Claudio Perico.           BRAVI RAGAZZI