Skip to main content

25/26 Aprile Primi Passi Mx a Bosisio Parini

Sabato 25 Aprile si è svolto sul crossdromo Bordone di Bosisio Parini il secondo appuntamento Primi Passi Mx.                                                                                              Dieci i bambini, dai 7 ai 14 anni, selezionati dal progetto junior CSAS 2014 indetto dalla FMI con la collaborazione della casa costruttrice di mini moto Polini che ha messo a disposizione dei futuri crossisti moto e abbigliamento protettivo.                 Il corso, diretto da Andrea Marnoni, Gianangelo Croci, Alberto Valsecchi e Ettore Turati, si è svolto con una prima parte teorica e una seconda parte pratica.Nella prima parte teorica i bambini hanno potuto ripassare i concetti di base, di come funziona una moto e cosa fare per tenerla sempre efficiente. Nella seconda parte, gli aspiranti crossisti, hanno potuto provare l’ ebrezza di schierarsi dietro un vero  cancelletto di partenza e di cimentarsi su un percorso di minicross adiacente alla pista.                                                                                                                                       Purtroppo, causa il maltempo, il corso programmato anche per Domenica 26 Aprile non si è potuto svolgere regolarmente con grande delusione di tutti i partecipanti.

Domenica 19 Aprile 2015

Ancora una Domenica ricca di eventi per i portacolori del moto club Oggiono. Partiamo con l’ottima prestazione di Nicolas Rovelli (Ducati 748) che nella gara di campionato Europeo velocità in salita svoltasi a Landshaag (Austria), sulle rive del Danubio, porta a casa il primo punto in campionato con un  buon 15° posto.                                  Nel cross sono sei i piloti che hanno partecipato alla prima prova del Trofeo Memorial Giuseppe Barzaghi 2015  corso, come sempre,  sul terreno del” Bordone “di Bosisio Parini.  Nella Mx1 Gr. A  Andrea Carganico (24°), Sutti Simone (34°) e Alessandro  Cavinato, quest’ultimo ritiratosi dopo una brutta  caduta nel corso della prima manche.                              Nella Mx2 Gr. A  lo sfortunato Mattia Santagà (21°)  vede sfumare la  finale   Supercampione  per una foratura alla ruota posteriore nella seconda manche di giornata mentre nella Mx2 Gr.B  lotta in famiglia tra Santagà Silvia (23°) e papà Mauro (24°).           Al 16° Trofeo ” Green Pistons “di Enduro  a Cassano Magnago (Va) Loris  Molteni   (Ktm 250) vince la categoria epoca seguito da papà Claudio al 4° posto.                                           Infine a Santa Maria della Versa (Pv) si è tenuto il secondo evento Hobby Sport per bambini tra i 7 e i 14 anni organizzato dal moto club Fabio Politi. Referente CSAS Alberto Valsecchi (M.c. Oggiono) con i collaboratori Ettore Turati (M.c. Oggiono) e Umberto Tesini (M.c. Misinto).

Campionato Italiano Regolarità Gr. 5

Campionato Italiano Regolarità Gr. 5

Domenica 12 Aprile 2015  ad  Arma di Taggia (Im)  sotto la regia del moto club Sanremo partirà la prima prova  del  campionato Italiano  regolarità gr. 5  d’epoca .  Quattro i piloti del moto club Oggiono che prenderanno il via sulle insidiose mulattiere della costa Ligure. Il veterano e favorito “Oga” Massimo Riva ( ktm 125) che,  dopo gli ottimi risultati del 2014, cercherà di salire sul gradino più alto della categoria C3, il sorprendente “Tranbusto” Molteni Claudio (ktm250) che,con la sua costanza e”regolarità,” partirà nella categoria D4.  Infine  nella categoria D3 andranno a “passeggio” Tiziano Visini (ktm125)  e  Gandolfo di Gangi (Fantic125) che cercheranno di portare  le  moto  al  parco chiuso finale. Forza “RAGAZZI”

3° Prova Camp. Reg. e Int. Mx1 / Mx2 Motocross Ceriano Laghetto

Buona la prova dei nostri portacolori del moto club Oggiono nella gara di campionato reg. e int. Lombardia svoltasi Lunedì 6 Aprile sul circuito di Ceriano Laghetto. Nella Mx2 O21 Inerregionale   Mattia Santagà è 7° e, sempre nella stessa categoria, la sorella Silvia al 25° posto.  Nella Mx1 O21 Alessandro Cavinato è 12° mentre nella Mx1  O40 troviamo Andrea Garganico al 10° posto per finire con l’ottimo 9° posto di ( papà) Mauro Santagà nella O48 Mx2. Prossima tappa per i piloti motocross del moto club Oggiono il 19 Aprile a Bosisio Parini  per la prima delle cinque prove 2015 del Trofeo Barzaghi.

Campionato Europeo velocità in salita 2015

Prende il via la stagione 2015 di velocità in salita del nostro portacolori  Nicholas Rovelli,  impegnato quest’anno sia nel campionato Italiano che in quello Europeo in sella alla Ducati 748.  Parte subito con una gara molto impegnativa,  a Landshaag (Austria) sulle rive del Danubio, il 18-19 Aprile con la prima prova di campionato Europeo. ” Dopo aver partecipato a due prove di questo campionato nel 2014, sono pronto per questa nuova avventura.  Ho lavorato  parecchio sulla moto per adattarla a questo tipo di gare e spero che tutto vada per il meglio” dice Nicolas. In lui vediamo una forte determinazione e voglia di “scalare” più in alto possibile, gara per gara, la classifica di entrambi i campionati. Da tutto lo staff un grandissimo “FORZA NICHOLAS”

C.R. Motocross Mx1/ Mx2 : Silvia Santagà sul podio

Si è svolta Domenica 29 Marzo 2015  sul Crossdromo Bordone di Bosisio Parini la prova di Campionato Regionale motocross Mx1 – Mx2 Interregionale over 40/48 amatori.  Tre i piloti del Moto Club Oggiono che sotto la regia del responsabile motocross Mauro Santagà  hanno portato a termine la gara con buoni risultati.  La prima, in ordine di piazzamento, è  Silvia Santagà  nella categoria Mx2 C Elite / O21 che dopo un 6° e 4° posto di manche conclude la giornata con un’ottimo  3° posto.  A seguire nella categoria Mx1 B Elite / O21 troviamo Alessandro Cavinato   con due 6° posti di  manche e  5° posto a  fine giornata. Infine nella più  combattuta  categoria Mx2  A Elite / O21 Mattia  Santagà con  un 7° e 10° posto di manche conclude la giornata all’ 11° posto .

Hobby Sport a Pandino – Cr-

Domenica 22 Marzo 2015, contestualmente alla fiera di Primavera di Pandino (Cr), si è tenuto il primo corso Hobby Sport del programma Lombardo 2015.  Organizzato dal Moto Club Pandino per promuovere l’inizio della loro stagione motociclistica, il corso è stato condotto dal neo referente CSAS Alberto Valsecchi ( M.c. Oggiono), coadiuvato dai preziosi collaboratori del Co.Re Lombardia Umberto Tesini e Ettore Turati ( M.c. Oggiono).                                                                                                                                                      Nonostante la pioggia, su un piccolo percorso fuoristrada  ricavato nell’area da “fiaba” del castello Visconteo, quaranta bambini hanno avuto la loro prima esperienza motociclistica  seguiti dal numeroso pubblico che affolla abitualmente questa manifestazione.

 

 

 

Circuito del Lario la settima edizione, 24 Luglio 1927

SU GENTILE AUTORIZZAZIONE DEL SIG. GIANMARCO MASPES AUTORE  DI “CUORI A PISTONE ”  ( la grande e le piccole storie del Circuito del Lario ) RIPORTIAMO UN PASSAGGIO DI UNA STORIA  A NOI MOLTO CARA….                                                                                                                                                    

La settima edizione, 24 Luglio 1927  

La manifestazione, con l’appoggio dell’industria nazionale e della stampa sportiva, era ormai diventata la corsa più importante del calendario italiano.
In un editoriale comparso sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport  del 5 Maggio, Renato Tassinari scriveva :

“Tutta la zona del Lario e della Valassina deve sentirsi favorevole allo sviluppo di questa manifestazione che arrecherà sempre maggiori vantaggi agli abitanti e darà alla zona stessa una più vasta  fama. E’ bene che si sappiate il Circuito del Lario dello scorso anno ha avuto una ripercussione mondiale e che giornali e riviste di ogni nazionalità hanno accennato con frasi lusinghiere a questa manifestazione nostra….Non ci è mancata l’occasione di scrivere che la regione del Lario e della Valassina deve poter diventare la zona motociclistica italiana ed è a questo proposito che noi rinnoviamo l’appello a tutti i costruttori, a tutti gl’importatori di macchine estere, come a tutti gl’industriali e commercianti di accessori e di articoli affini, di creare quartieri generali che non siano animati dal febbrile lavoro di preparazione, ma che costituiscano anche centri di propaganda e di affari…
Bisogna creare ai bordi del difficile percorso tutto un mondo motociclistico “

La proposta di Tassinari cercava di convincere i costruttori di moto, di accessori e i commercianti del ramo a creare, nel Triangolo Lariano, un distretto industriale e commerciale specializzato nel settore moto. La grande depressione economica partita dall’America nell’ Ottobre del ‘ 29 e giunta in Europa due anni dopo, le vicende politiche interne e infine la Guerra Mondiale, impediranno la realizzazione del grande progetto che avrebbe potuto cambiare radicalmente l’ economia della zona !
Domenica mattina, ore 9, la piazza di Canzo era tutto un brulicare variegato. Erano i rappresentanti dei moto club di mezza Italia radunati per il Convegno delle Società motociclistiche.

I premi ai convenuti erano modesti, ma l’entusiasmo era grande e la passione consumava. 

Sotto i cappelloni di paglia che sembravano sombreri c’era la tribù romagnola dei fanatici di Bandini  e Arcangeli, i più numerosi, chiassosi e spavaldi. I soci del  Circolo del Motore di Forlì infatti, per non passare inosservati, ma, soprattutto, per dimostrare tutti la loro innegabile  ” modestia ” (!) avevano tappezzato l’ enorme e sgangherato autobus che li trasportava con :

NOI, FORLI’, IL MONDO !

Più in la si poteva godere della macchia di camice setose del Moto Club Luino e dei maglioni bianco- gialli del  Moto Club Siena….
Due ore più tardi erano tutti allineati ai bordi del traguardo. gli alfieri reggevano orgogliosi l’ asta del gagliardetto ufficiale. Due parole di benvenuto, un minuto di silenzio per ricordare Isacco Mariani e Achille Mascoratti  ( Presidente dal ‘ 23 al ‘ 24 dell’ A.I.Cr. Associazione Italiana Cronometristi ) poi l’ On. Lando Ferretti, Presidente del CONI, accompagnato dal segretario cav. Corbari, dal conte Bonacossa, dai del MCL e da un codazzo di personalità politiche, sportive e religiose passò in rassegna l ‘ ordinata duplice fila schierata  :
” Moto Club Mantova, PRESENTE!  “/  ” Libertas Rimini, PRESENTE!  ”  /   “Gruppo Sportivo  fascista  Tonoli, PRESENTE!   /   Moto Club Sestese di Sesto Calende  /  Club del Motore Forl’ /  M.C. Luino  /  A.M.C. Novara  / U.C.A.M. Milano  /   A.M.C. Reggiano  /   Associazione Corridori Motociclisti  Milano   /  A.M.C. Fagnanese  /  A.M.C. Spezia  /    A.M.C. San Sepolcro  /  U.C.M.B. Bergamo  /  M.C. Legnano  /  M.C. Risorgimento Milano  /  Moto Velo Club Bustese  /  Associazione Motociclisti Parmigiani  /  A.M.C. Monza  /  A.M.C. Erba  /  M.C. Galliate  /  G.S.G. Beria Milano  /   MOTO CLUB OGGIONO  /  M.C. Busto Garolfo  /  G.S. Franco Baldini Lambrate  /  M.C. Lodi  /  Sporting Club Locarno  /  U.S. Lomazzo  /  M.C. Crema  /  S.G. Seradellina  /  A.M.C. Brescia  /  U.S. Ravelli Brescia  /  Società Incoraggiamento Motociclismo Milano  /  G.S. Barrotini Savona.

Tutti quanti col braccio destro alzato, tassativamente teso in verticale a 180 gradi !

Continua……….

Motoracconti Oggionesi

” VAI IN CAPO AL MONDO ”

Buongiorno, eccoci a una storia che richiede una premessa ; in questa storia non ci sono tasselli o compagnie della spinta ma normali motociclette turistiche e riflessioni spontanee sulla vastità degli orizzonti, la lunghezza dei chilometri, la pendenza delle salite e l’affidabilità delle moto.
Un bel giorno d’estate, parlando del più e del meno, il termine, per noi quasi sconosciuto, ” mototurismo ” fece capolino nei nostri pensieri e si cominciò così a discutere il modo per concretizzare il termine.
Motocicli disponibili : Moto Guzzi Stornello e MV 125 TR dormiente da anni in una cantina. Stornello in splendida forma, MV bisognosa di qualche cura, eseguite le quali, il meccanico rassicura :  tranquillo ” VAI IN CAPO AL MONDO “.
Stornello già attrezzato di supporti bagaglio, MV da dotare di portapacchi atto al fissaggio di un capace zaino modello truppe alpine.  Durante l’ultima verifica e collaudo, un preoccupante rumore proveniente dalla testa MV consigliò una verifica, amara sorpresa, rottura di una bronzina  bilanciere  valvola,  con un po’ di pratica e l’assistenza di un  tornitore tutto torna a posto.
Dopo le canoniche discussioni su medie,  percorso e prenotazione pernottamenti, presso notissima catena alberghiera con suite ” e per tetto un cielo di stelle” si parte con un illogico orario h 19.00 !!! via, secondo i canoni del buon mototurista utilizzando  3/4 della potenza, direzione : Agrate, Melzo via Emilia, Piacenza, Parma, ect. ect..
Prima sosta Agrate, il serbatoio non pulito  riempie il carburatore di sporcizia :  smontaggio totale,  pulizia e applicazione di un proverbiale filtro carburante esterno. Via si riparte tutto liscio fino ai sobborghi di Parma,  qui dopo aver tolto dal someggiato Stornello il necessario per preparare un caffè, veniamo redarguiti dalla polstrada a causa del luogo  prescelto ; era  un distributore di benzina. sic.
Ripartenza, imbocchiamo la statale della Cisa ed al relativo bivio deviazione  per Passo Cento Croci, poco dopo  primi scoppiettii  al motore MV imputiamo il tutto allo sforzo della salita per cui accediamo alla famosa catena alberghiera  per il meritato riposo.
Dopo circa due ore ci sveglia un vago odore di bruciaticcio proveniente dalla solita MV, falso contatto  surriscaldamento della bobina, bruciatura contatti e condensatore. Borsa attrezzi e buona volontà e si può ripartire.
Bellissima la discesa che porta fino alla Costa Ligure un po’ meno bella  la salita che ci porta a La Spezia dove incrociando le ruote con un ciclista super allenato rimediamo una figuraccia. Dopo La Spezia proseguiamo fino a Viareggio con l’intenzione di pernottare nella mitica pineta,  la vista di due grossi topi  ci sconsiglia il pernottamento  per cui via sulla statale direzione Aulla.
Dopo aver dormito in uno spiazzo rivelatosi poi un luogo per amori mercenari imbocchiamo la statale del Cerreto il cui relativo  passo ci permette, dopo splendidi panorami, di raggiungere Reggio Emilia non prima riaver effettuato un robusto tagliando alla solita MV con contorno di moccoli vari.
Sulla strada del ritorno, percorrendo l’ultima salita  di Peregallo – Lesmo – Casatenovo, forse a causa dell’aria casalinga la mitica MV sfodera gli artigli con prestazioni eccezionali  come se nel motore si fossero installati il reparto corse e le maestranze al completo di commissione interna, lo Stornello da brava e pacata Guzzi si gode sbalordita lo spettacolo.
Dopo un certo numero di anni con un numero  spropositato  di cilindri,cm cubi, cavalli, valvole e alberi a camme partendo alle h 23.00  di un giorno d’estate il mattino dopo, da buon marinaio, alle h 05.20 ammiro lo spettacolo del ponte girevole di Taranto con relativo passaggio di unità militare ( nave Audace ) ora, tirando in ballo la relatività, senza scomodare Einstein, i chilometri, le salite ma sopratutto il tenore di appagamento del mototurismo è relativo al numero di cavalli che si ha a disposizione ? Ai posteri l’ardua sentenza.

Saluti e alla prossima

R.D.

ff6eea365b48970a3a2d658ae5d6a911_big

0241898455001

img-1221342791